Il Coronavirus e Autismo: 20 suggerimenti


Tradotto da Philippe Mattelaer


COVID-19 è una nuova malattia causata dal Coronavirus. Perchè la malattia è nuova e molto contagiosa per l’essere umano, molti governi al mondo prendono delle misure per limitare al Massimo la dispersione della malattia.

Queste stesse misure colpiscono milioni di persone alla volta. E, di conseguenza, anche molte persone con Autismo e delle famiglie con un bambino autistico. La vita quotidiana, già  abbastanze difficile per delle persone con Autismo, questa va messa sottosopra per tutto questo. Qui sottostante troverai una serie di suggerimenti per tenere testa durante quel periodo difficile . Va consigliato ripartire quest’informazione per e lungo la durata della crisi, assieme al premere ognitanto “il bottone del contesto”, in particolare il contesto positivo. Non devi per nulla aggrandire il sentimento d’incertezza nè aumentare l’ansia.

La crisi Corona va di pari passo con un sacco d’incertezze. Nessuna sa di preciso come questa malattia e le sue contaminazioni evolveranno col tempo e non si sa nemmeno per quanto tempo le restrizioni e le misure attuali rimarrano in vigore e non va neanche saputo quali siano le misure nuove che potrebbero venire aggiunte a quell’esistenti.

L’incertezza e l’imprevedibilità  in sè significano, ormai senza una Crisi Corona, una grande sfida per delle persone con Autismo ed adesso vi vanno aggiunte diverse e nuove incertezze sconosciute con delle domande come: Quando potrò tornare a scuola ? M’ammalerò anch’io ? Chi potrei contaminarmi nell’ambiente proprio ? Mi ritroverò disoccupato ? Il rimanere informato s’un andatura è ‘na bella cosa ma stai al riguardo che l’informazione su quella pandemia non aumenta altrettanto l’incertezza in modo inutile.

Qualche suggerimento :

• Eviti che bambini ed adolescenti con Autismo vanno inondati d’informazione superflua sulla pandemia. Dall’alba al tramonto fin nelle ore piccole vengono ed arrivano tanti messaggi lungo la radio e sulla TV ma anche lungo i ‘Social’.
• Quasi tutti quei messaggi vanno a senso unico e sono in gran parte tutt’ al negativo ( vi menzionano p.e. quotidianamente il numero dei defunti e d’infezioni nuove ma si scordano ognitanto d’indicare quanti guariti ci sono da contare)
• C’è anche in giro un sacco di notizie false ossia ‘fake news’. Per questo va consigilato il limitare l’info sulla pandemia ad un momento fisso, anzí due, al giorno.
• Guardate la Tv ed ascoltate la radio assieme su momenti specifici. E dai, primordiale rimane questo, il contesto e/o la retroscena con tutto quelle notizie affinchè bambini ed adolescenti possino ottenere un’immaggine equilibrata e ch’imparino nello stesso momento che, nel mondo intero, molte cose continuano a funzionare per bene nonostante tutto.
• Se tu sii un’adulto con Autismo : Allora ti programmi il raccogliere delle informazioni in modo equilibrato per evitare il venire confrontato tutt’il tempo con delle informazioni negative e repetitive.
• Un o due momenti al giorno basteranno per seguire la crisi attuale. Disattivi dunque gli annunci ‘push’ per quanto riguarda gli ‘Social’ sul tuo Smartphone o I-pad o Tablet per evitare di venire bombardato di continuo, anche su momenti inopportuni, con informazione senza fine che tu ti devi digerire ed assorbire. Sei tu il regista sulla quantità d’informazione che vuoi ricevere ed anche quando te la vuoi ottenere.
• Chiedi su momenti fissi, per esempio una volta al giorno, quali domande preoccupano i bambini con Autismo e rispondili in modo adeguato senza darli dell’informazione superflua.
• Puoi fornirli qualche spiegazione concisa e chiara sul virus e COVID-19. L’amica mia Carol Gray scrisse un ‘social story’ (storia sociale) sul Coronavirus e la pandemia. La sai trovare qua. La Dottoressa Siobhan Timmans, medico e madre d’un figlio con Autismo – ed anche amica di Carol Gray- lei scrisse anche una storia sociale che puoi utilizzare da bambini con Autismo.
• Adoperi, nel dare le spiegazioni, un tuono neutro. Eviti, per quanto sia possibile, degli agggettivi negativi come ‘pericoloso, mortale, disastroso, catastrofico, orribile’ per diminuire il negativo nella misura del possibile e per sostituirlo per il positivo. Parli per esempio su questo che farai per rimanere sano, al posto di tutto questo ch’intraprenderai per non venire contaminato al tuo turno. Raccontili su tutto questo che per ora rimane possibile far’ancora, al posto di sottolineare tutto quel che non va più colla lista dei divieti in aggiunta.
• Importante rimane il prevvedere un contrappeso da controbilanciare le novità tristi che c’innondano in quel periodo. Ogni sera puoi nominare 3 cose ch’erano positive nella giornata precedente : Il sole brillava. Hai sentito pigolare gli uccellini perchè abbiamo la Primavera. La minestra era buonissima. Come genitore di bambini (con Autismo) puoi fare questo coll’intera famiglia. Il riflettere quotidianamente sugli eventi positivi, in quanto possono sembrare piccini e piccoli in numero, questo rimane e rimarrà il vaccino migliore contro il virus-cattiva-notizia. Al suo turno questo forma un modo suo di poter premere sul bottone contesto perchè si mette le notizie spiacevoli in un contesto più ampio, nel quale si svolgono anche delle cose simpatiche e piacevoli.
• Se t’arrivi nonostante di rimuginare, allora ti programmi un ‘momento di preoccupazione’ ma prendi cura a prevvedere che ci siano della attività che sanno distrarrti durante il resto del giorno.
• Anche per i bambini sai organizzare qualche tempo apprensivo ma programmi dentro, senz’altro, dei momenti fissi per rilassarvi e per distogliere l’attenzione (da vedere sotto coi consigli di passatempo)

Tuteli te stesso assieme ad altri.
• Impari ai ragazzi tutte le operazioni che servono alla prevenzione di venire contaminato : Il lavarsi regolarmente le mani ad acqua e sapone, tenere distanza (rispettare almeno 1,5 m) e che si tossi e si starnuti nella piega del gomito, non nelle mani. Rendi tutte le istruzioni autismo-simpatiche in un modo concreto e visivo. l’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità ) ha messo molti consigli sulla sua Website in un linguaggio assai concreto assieme a delle visualizzazioni. Su Internet troverai sicuramente qualche video d’istruzione sul lavarsi le mani, come questo del RIVM (Rijksinstituut voor Volksgezondheid & Milieu) (It : L’istituto Nazionale per Salute Pubblica & Ambientale) E c’è anche questo.
• Per bambini v’esistono dei video esplicativi come questi per il lavarsi le mani con “Was, de Handbeer” (Lavatore, il Procione).Ma anche per il tossire e starnutire esistono vari video.
• Per convincere bambini ed adolescenti della ragione “perchè va consigliato starnutire e tossire nella piega del gomito ?” puoi farli guardare il video del ‘Klokhuis’ (Il torsolo) che dimostra in modo molto concreto e visivo che cosa potrebbe succedere quando non starnuti in modo securo.
• Delle istruzioni Standard possono apparire vaghe, troppo astratte o troppo generiche per certe persone con Autismo. Provi di comunicare al più concreto possibile e rendi le misure il più trasparente e comprensibile possibile (molt’utile : una tabella di marcia) in modo visivo. La WHO (OMS) ha una tabella di marcia visiva a disposizione.
• Queste istruzioni saranno, per qualche bambino ed adolescente, ancora troppo vaghe. In questo caso va raccomandato d’abilitare un contatore (contare assieme fino a venti) o d’attivare un timer o cronometro per misurare per quanto tempo le mani vanno pulite. Il sito seguente fornisce delle tabelle di marcia e delle icone (dei pittogrammi) sulle misure da combattere il Coronavirus

Il mare di svago che s’è presentato in data odierna va organizzato.

• Le persone con Autismo preferiscono delle attività che vanno ben organizzate e strutturate. Il tempo libero che non va riempito significa tempo vuoto il ch’è tormento per molti bambini, adolescenti ed adulti con Autismo. In molti paesi, le scuole sono state chiuse. In tal modo, la struttura quotidiana è di colpa scomparsa per la popolazione scolastica autistica. Andare da qualche parte (lo Zoo, in cinema, dal museo, cenare fuori) è tuttavia diventata impossibile. Per questo c’è un sacco di tempo a disposizione, tempo che rischia non venire riempito. Certi adolescenti con Autismo non lo troveranno un problema visto ch’il non uscire forma la scusa ideale per giocare a videogiochi, gaming e/o ‘rilassarsi’ guardando Netflix per ore di seguito. In apparenza può sembrare una buon’idea ma non la è per nulla.
• Non solo quest’idea storta porta in sè il rischio d’assuefazione, vi compreso viene anche il pericolo d’un restringemento dell’ambito che, per causa del ‘Lockdown’ e le sue misure restrittive va comunque già assai più ridotto del solito. Qualche suggerimento : Prendi cura di trovare un buon appoggio nel mantenere, per quanto possibile, le stesse routine ed abitudini.
• Queste routine formano delle isole di prevedebilità di cui abbiamo tutti bisogno più che mai.
• Proponi, ai bambini ed adolescenti con Autismo, un programma quotidiano e rendilo di preferenza concreto e visivo. Prendi cura ch’il tutto sia trasparente e prevedibile ma anche variabile.
• E, se sia all’altezza dei ragazzi, v’incorpori dei momenti di scelta. In tal modo, il ragazzo verrà quando può scegliere un’attività e quando no.
• Puoi chiedere alla scuola ch’il tuo figlio o la tua figlia frequenta, se ci siano prevviste delle possibilità per eseguire dei compiti scolastici ‘on line’.
• Nel caso che tu, come genitore, stai anche racchiuso in casa, potrebbe essere il momento ideale d’insegnare. C’è abbastanza ad imparare e l’insegnare può essere divertente.
• L’insegnamento non deve per nulla essere academico nè rigido. Potrebbe essere il momento opportuno dimostrarli come si fa o prepara la pastasciutta ovvero una pizza, come s’ordina il bucato o potrebbe essere l’occasione ideale di sistemare qualcosa in casa. Fai qualcosa che sa rendere un risultato immediato e che rimane divertente. Vice versa, loro, i monelli tuoi potrebbero imparare al babbo o la mamma quel che sanno sul ‘gaming’ e gli ‘social’ perchè nessuno è mai troppo vecchio per imparare. Quella circostanza può essere il momento ideale per cominciare collo Yoga ovvero un’altra forma di rilassamento.
• Non si dev’uscire per un corso lassù. Esistono molti ‘App’ per quanto riguarda dei corsi di questo genere e su Youtube si sa trovare delle centinaia di filmati su Yoga, Mindfulness e vari altri tipi di rilassamento.
• Un’altro consiglio è, se possibile, il muoversi e camminare o fare un po’ di footing. Provato va ch’il muoversi, persino per non che mezz’ora al giorno, è molto positivo per la salute mentale. Cioè a condizione che va rispettata la distanza fisica (1,5m fin 2 metri) ognuno rimane al sicuro coll’uscire di casa per prendere l’aria. Fatti una camminata di mezz’ora ovvero fai una gita in bici. Se disponi d’un giardino, puoi organizzare una safari a foto col compito, ai bambini, di cercare e trovare certe piante, fiori o posti e punti lungo delle foto ch’hai preso tu in antecipo. La stessa cosa si sa fare o ripetere lungo una cammminata o la gita in bici che, in tal modo, offre uno scopo specifico con inizio e fine. Una volta che tutte le foto sono trovate, l’atttività si finisce e si torn’a casa.
• I cervelli autistici preferiscono delle attività ‘chiuse’ (con una conclusione chiara e prevedibile) nei confronti d’attività ‘aperte’ (che non conoscono inizio specifico nè un punto finale).
• Il metodo migliore per renderti più felice è rendere altri felici. Le misure e restrizioni attuali assicurano (tra altro) che molte persone anziane stanno senza contatto, correndo il rischio di solitudine per un’isolamento forzato. Trafficando qualche biglietto d’auguri per anziani ricoverati e pazienti che soggiornano in ospedale sarebbe un’iniziativa che sa soddisfare ognuno: chi lo fa, manda e riceve.
• E se i ragazzi tuoi non amano disegnare nè colorare, allora loro potrebbero girare un filmino che si sa condividere lungo Whatsapp o Facebook con parenti e nonni.
• O, se ne sei capace, puoi, perchè no, preparare dei biscotti o far’un dolce che si può consegnare alla casa di riposo o l’ospizio più vicino.
• Questo darà ai ragazzi (che t’aiutano) il sentimento che sanno per davvero contribuire all’ammigliorare il mondo in modo loro. E, contemporaneamente, granparte del tempo ch’è ora ‘troppo libero’ ha trovato uno scopo venendo riempito d’un attività soddisfacente.
• Essendo un’adulto con Autismo, ti puoi trovare confrontato di colpo con una marea a tempo libero. In quel caso puoi chiedere la famiglia, agli amici, o lungo i Social se non puoi aiutare. Forse sapresti imparare ‘Skyping’ al nonno o la nonna ossia com’adoperare il Whatsapp alla zia affinchè loro possino mantenere il ed in contatto coi parenti, nipoti e figliocci. Un’idea diversa sarebbe far le spese per una famiglia ch’è costretta rimanere in casa. Se tu sei qualcuno ch’è a corrente di molte cose o s’un argomento specifico : crei un Quiz. La domanda per delle attività ricreative si o no alternative non farà ch’aumentare nelle prossime settimane, per non dire mesi di seguito.


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